Strade maestre. Camminare, ascoltare, guardare, respirare. Scrivere.

Sabato 11 e domenica 12 settembre
dalle ore 10 alle ore 13; dalle ore 14 alle ore 17 – Luoghi da definire
Senza poesia non c’è città, per adulti e ragazzi

STRADE MAESTRE. Camminare, ascoltare, guardare, respirare. Scrivere.
Percorsi di poesia in movimento per raccontare la città di Santarcangelo

Laboratorio a cura di Gianluigi Gherzi, Erika Grillo, Cristiano Sormani Valli
con la guida di bambini e poeti

Strade maestre è scrivere in un luogo, per un luogo, dentro a un luogo. Strade maestre è un percorso di poesia in movimento che parte dallo sguardo e dall’ascolto per raccontare la città di Santarcangelo di Romagna. Strade maestre è camminare la città, farsi accompagnare da una “guida” che sappia ascoltare l’anima del paese, che lo conosca come si conoscono gli amici. Che faccia conoscere, incontrare ai partecipanti del laboratorio i luoghi migliori, quelli che sanno parlare. Ascoltare quello che accade. Farsi raccontare dagli incontri, dall’incontro. E poi trovare le parole. Poesie per tradurre uno sguardo. Andare, stare e fare insieme.

 

Atlanti di segni e canti

Giovedì 9, venerdì 10, sabato 11 settembre
dalle 9.30 alle 11.30 – Giardino Met
Esplorazioni d’arte, 8 – 11 anni

ATLANTI DI SEGNI E CANTI

dedicato ai maestri Federico Moroni e Maria Maltoni
a cura di Casa di Gesso. Scuolina di arti sceniche e teatro a misura di bambine e bambini
con Antonia Casadei e Roberta Magnani (maestre di Casa di Gesso) e Serena Balivo, attrice di Piccola Compagnia Dammacco

Ogni giornata sarà scandita da momenti di lettura, disegno, scrittura e lavori d’allestimento che dialogano con lo spazio circostante e la sua indole. Si daranno forma a atlanti fatti d’oggetti, reperti e scoperte…fatti di storie e di piccole drammaturgie che scaturiscono dall’avventura con l’ambiente, di parole poetiche scritte e trascritte, da loro elaborate e corrette a partire dalle suggestioni di alcuni grandi poeti e scrittori italiani e della nostra terra, a ricordo della Scuola di San Gersolè.

Si potrà sostare in uno spazio dove si tracciano segni e parole, ricercati nel semplice, nel piccolo, nel minimo… che prendono forma dal quotidiano, dall’ascolto dell’intorno e dell’altro. Che scaturiscono dall’ambiente. Un ambiente come maestro, compagno di giochi, educatore… centro pulsante che accomuna le pratiche della scuolina con quelle dei Maestri Federico Moroni e Maria Maltoni.