Te conosci Baldini?

dire fare testimonianza
per la costruzione di una fondazione digitale

Se vuoi dare il tuo contributo, leggi per noi una poesia o una prosa di Raffaello.
Registra la tua testimonianza, audio o video, e spediscila a:

teconoscibaldini@cantierepoetico.org

Puoi anche raccontarci se lo hai incontrato, ascoltato, già letto o se ne hai solo sentito parlare, condividendo i tuoi pensieri sui social media con l’hashtag #conosciBaldini

A dieci anni dalla sua scomparsa, nell’ambiente piuttosto nutrito dei suoi appassionati lettori, Raffaello Baldini è più vivo e presente che mai e tutte le iniziative volte a ricordarlo registrano una vasta partecipazione di pubblico. La domanda che adesso ci poniamo è: quanta parte di questo pubblico è composto da persone che, magari anche solo per semplici ragioni anagrafiche, non l’hanno mai visto né ascoltato in vita?

Te conosci Baldini? è un esperimento che cerca, attraverso l’utilizzo degli strumenti di comunicazione al momento più utilizzati (dai ragazzi e non solo), di capire quanto Raffaello risulti ancora attuale.

Te conosci Baldini? è una piccola sfida: attraverso i social media e un sito web dedicato, il Cantiere Poetico per Santarcangelo darà inizio alla raccolta di testimonianze audio, video, testi e immagini che le persone interessate a farlo, invieranno via email o condivideranno in rete.

Forse nessuno risponderà alla chiamata o forse la risposta non sarà immediata, ma l’invito a lasciare una testimonianza, un segno, sarà rinnovato nei prossimi mesi, a ogni occasione utile.

Te conosci Baldini? non vuole essere un’iniziativa a termine; grazie alle opportunità offerte dal web, indipendentemente dalla quantità e dalla rapidità con cui le auspicate testimonianze arriveranno al Cantiere poetico per Santarcangelo, la suggestione è quella di andare a costituire una “fondazione” una “digitoteca” che vive nella rete e che contenga i pensieri, le immagini, le parole che ancora e nel tempo Lello è in grado di alimentare.

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decima edizione
22 - 27 ottobre 2024

Custodire la solitudine
delle poesie