
CANTIERE POETICO PER SANTARCANGELO
Dodicesima edizione
18 – 25 ottobre 2026
IL CORPO DELLE POESIE
Progetto a cura di Fabio Biondi
L’arboreto – Teatro Dimora di Mondaino
Insieme a
Associazione Antigone, Marianna Aprile, Sofia Balducci, Vladimir Bertozzi, Stefano Bisulli, Silvia Bottani, Stefano Bottero, Franco Brevini, Lia Celi, Mara Cerri, Azzurra D’agostino, Nicoletta Fabbri, Sofia Fiorini, Gianluca Furnari, Davide Gallo, Chiara Gamberale, Rebecca Garbin, Lorenza Ghinelli, Diego Ghisleni, Giorgio Ghiotti, Enrico Giannini, Rita Giannini, Gaia Giovagnoli, Graziano Graziani, Dany Greggio, Magda Guidi, Isabella Leardini, Lucia Leonardi Pedretti, Maddalena Lotter, Maurizio Maggiani, Mikel Marini, Marco Martinelli, Giulia Martini, Francesca Matteoni, Daniele Mencarelli, Massimo Modula, Marco Molari, Ermanna Montanari, Gianluca Morelli, Murubutu, Ivonne Mussoni, Mutonia, Franco Naddei, Noemi Nagy, Luca Pagliano, Chiara Raggi, Luigi Riccio, Gigi Riva, Christine Robert, Daniele Roccato, Bogdan Scotto D’Aniello, Cristiano Sormani Valli, Mattia Tarantino, Teatro delle Albe, Annalisa Teodorani, Rudy Toffanetti, Luca Tosi, Andrea Veneri, Giovanna Vivinetto, Francesco Zani.
scarica il programma in PDFDOMENICA 18 OTTOBRE
Ore 11.00 – Biblioteca A. Baldini
Dialetti, di nuovo. Presentazione libro
Franco Brevini
IN PAROLE POVERE
I dialetti italiani tra memoria e futuro
Bollati Boringhieri, 2026
in dialogo con Graziano Graziani
a seguire
Buffet offerto da Pro Loco e Città Viva
Quasi metà della popolazione italiana continua a fare riferimento al dialetto, ma sull’argomento persistono equivoci e fraintendimenti. L’autore si propone di rendere viva la pluralità di voci che contraddistingue il nostro paese, perché «custodirle non significa tornare indietro, ma imparare a dire meglio chi siamo». E infatti oggi, in modo inatteso, i dialetti stanno tornando: nel rap e nei meme, all’interno dei podcast e su TikTok, a teatro e nel marketing. Le nuove generazioni li riscoprono, non più come lingue dell’arretratezza, ma come codici di libertà, ironia, identità. Scegliere di esprimersi in dialetto oggi può voler dire scegliere una lingua non colonizzata, non globale, non piatta. I dialetti, insomma, sono voci che vengono da lontano, ma che si ostinano a guardare al domani.
Franco Brevini insegna Letteratura italiana all’Università di Bergamo e collabora con il Corriere della Sera. Tra i massimi studiosi di letteratura in dialetto, a questo argomento ha dedicato diversi volumi presto diventati punti di riferimento per la disciplina. Poeti dialettali del Novecento (1982), Le parole perdute. Dialetti e poesia nel nostro secolo (1990), La poesia in dialetto. Storia e testi dalle origini al Novecento (1999). Accanto a questi studi, la passione alpinistica alimenta un altro filone della sua produzione, incentrato sulla natura e i paesaggi.
Graziano Graziani si occupa di teatro, viaggio, letteratura. È una delle voci di Fahrenheit su Radio 3. Ha scritto per varie riviste: Il Tascabile, minima&moralia, Snaporaz, Lucy. Sulla cultura. Ha pubblicato il romanzo Taccuino delle piccole occupazioni (Tunué, 2020) e la Spoon River romanesca Er Corvaccio e li morti (Interno Poesia, 2022). Per Quodlibet Compagnia Extra sono usciti i suoi inventari letterari Atlante delle micronazioni (2015), Catalogo delle religioni nuovissime (2018) e Storia delle rivoluzioni immaginarie (2026).
Ore 16.00 – Biblioteca A. Baldini
Dialetti, di nuovo. Presentazione libri
Luca Tosi
OPPURE IL DIAVOLO
TerraRossa Edizioni, 2025
Francesco Zani
COME TI DIFENDI
Mondadori, 2026
in dialogo con Sofia Balducci
Oppure il diavolo. Ci sono disgrazie nella vita che possono imbastardirti l’anima e i pensieri: Natale ne ha avute almeno due, una madre manesca e insofferente e vivere a Poggio Berni, frazione di molte dicerie e pochi abitanti. È lui stesso a raccontarci questa storia dalle conseguenze impreviste e dai desideri indecifrabili, con una voce ironica che sa mostrarci il mondo e i sentimenti come non abbiamo mai pensato possano essere. Con questo personaggio in bilico tra la rovina e il riscatto, Luca Tosi rivela le ferite del pregiudizio e i suoi effetti. E se qualcosa non torna, ci dev’essere lo zampino del demonio, c’è da scommetterci.
Luca Tosi ha esordito nel 2022 con Ragazza senza prefazione (TerraRossa Edizioni), finalista al Premio POP. Suoi racconti sono apparsi su antologie e riviste, fra cui Futura, minima&moralia e Snaporaz. Collabora alla selezione dei racconti di ’tina, rivista diretta da Matteo B. Bianchi. Oppure il diavolo, uscito a novembre 2025 sempre per TerraRossa Edizioni, è il suo secondo romanzo.
Come ti difendi. Francesco Zani inventa una voce e reinventa un luogo con incantata e ruvida sapienza, come se il mondo ricominciasse da lì, da lui. Con noi. Il libro è un romanzo di formazione ambientato in un borgo di pescatori della Romagna, tra gli anni Settanta e i Duemila. Segue le vite di Sergio, erede di una dinastia di pescatori di tonni dell’Adriatico, e di Armando, giovane promessa del tennis, alle prese con le sfide della vita di provincia.
Francesco Zani dopo la laurea in Filosofia, ha studiato Editoria e Scrittura. Ha lavorato e scritto per la televisione e il teatro e adesso collabora con il podcast Tintoria. Scrive per La Stampa, Rivista Studio e Rivista Undici. Cura il programma di alcuni festival culturali. Nel 2023 è uscito Parlami (Fazi Editore), il suo primo romanzo.
Sofia Balducci nel 2024 si laurea in Lettere Moderne presso l’Università di Bologna con una tesi intitolata Tonino Guerra e Santarcangelo di Romagna: storia di un rapporto letterario in cui, attraverso l’analisi di opere e vicende biografiche dell’artista, mette in luce il legame indissolubile tra la poesia e la città. Attualmente è iscritta al primo anno della Laurea Magistrale in Arti Visive presso l’Università di Bologna.
Ore 18.00 – Biblioteca A. Baldini
Inaugurazione mostra e proiezione cortometraggio
SOGNI AL CAMPO
a cura di Mara Cerri e Magda Guidi
C’era un tempo in cui il tempo era un paesaggio. In quel tempo un bambino aveva aperto il paesaggio, come avrebbe fatto qualsiasi altro bambino. Andrea Bajani
Un ragazzo cerca il suo gatto lungo un fiume. Non lo trova. Sta per morire e si è allontanato da tutto per trovare l’intimità. Il bambino arriva alle porte del tempo, dove i morti scompaiono e i vivi li lasciano andare. Sogni al campo è un cortometraggio animato realizzato da Mara Cerri e Magda Guidi, prodotto da Withstand Film e Miyu Production. Nel 2020 è stato presentato alla sezione Orizzonti del Festival del Cinema di Venezia. In mostra i fotogrammi originali, storyboard, oggetti e suggestioni che hanno accompagnato la realizzazione del film.
La mostra resterà aperta tutti i giorni fino a domenica 15 novembre, nei giorni e negli orari di apertura della Biblioteca A. Baldini.
Mara Cerri è un’illustratrice, autrice di cinema d’animazione e docente di corto animato presso l’ISIA di Urbino, premiata come Migliore Illustratrice al Premio Andersen 2025. I suoi lavori sono pubblicati da Einaudi, Orecchio Acerbo, Mondadori, Coconino Press. Ha illustrato testi di autori come Bajani, Cognetti, Ferrante e Rohrwacher. Nel cinema d’animazione ha co-diretto con Magda Guidi i cortometraggi Via Curiel 8 (Premio Torino Film Festival 2011) e Sogni al campo (Venezia 2020), e ha curato le animazioni del documentario Ferrante Fever. Con Terranova ha firmato Il Segreto, libro vincitore dei Premi Andersen e Strega Ragazzi 2022. È inoltre autrice dei disegni della graphic novel L’amica geniale, su sceneggiatura di Chiara Lagani.
Magda Guidi autrice di cortometraggi animati, ha lavorato a produzioni teatrali, cortometraggi, lungometraggi, documentari, fiction, sigle, videoclip e spot pubblicitari. Ha tenuto dei workshop di animazione e masterclass alla Cineteca di Bologna, Accademia di Belle Arti di Bologna e Roma, e DAMS di Roma. Insegna cinema d’animazione all’ISIA di Urbino dal 2018. L’ultimo film è Sogni al campo, selezionato in concorso alla 77ª Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, sezione Orizzonti.
LUNEDÌ 19 OTTOBRE
+ martedì 20, mercoledì 21 e giovedì 22 ottobre
STUPENDI. SELVATICI SAPIENTI
Laboratori di didattica delle arti per l’infanzia e l’adolescenza
Scuola Primaria di Santarcangelo
Plessi Maria Pascucci e Marino della Pasqua
Laboratorio sulla poesia e sulla sua invenzione
ATLANTE DEI CORPI POETICI
a cura di Cristiano Sormani Valli
Nei gesti e nelle voci dei bambini si nascondono scintille di parole, piccoli pezzi incandescenti di sole. Questo laboratorio indaga il legame profondo tra l’esperienza fisica e la nascita del verso, trasformando il movimento in poesia attraverso il gioco e lo stupore. L’esplorazione parte dalla Geografia dell’Io, dove i bambini giocano con il ritmo del respiro e la voce per catturare, nella scrittura individuale, il proprio originale “frammento di sole”. Si passa poi alla Geografia del Noi, un’indagine ludica e tattile sull’incontro con l’altro per scoprire cosa si nasconde dietro un abbraccio, una mano stretta o una carezza; queste intuizioni si intrecciano in una poesia d’insieme corale. Il viaggio culmina nella Costruzione dell’Atlante, una mappa fantastica e collettiva dei territori emotivi scoperti esplorando.
Cristiano Sormani Valli ha scritto e pubblicato racconti, poesia, storie per bambini e romanzi. Fra i quali ricordiamo: La famiglia Nervosetti, con le illustrazioni di Morgana Lucarelli (Sabir Editore, 2025), Scritture di luce – versi e visioni dal mondo, raccolta poetica con le fotografie di Giacomo Nuzzo (Eretica Editrice, 2024), La luna da sotto il mare, scritto con Nathan Kiboba (PEOPLE, 2023), La certezza delle mani (AnimaMundi, 2023), Fino alle braci (Sabir Editore, 2022), Manuale d’Incanto con le illustrazioni di Alessandra Di Consoli (Sabir Editore, 2020), La Bambina (Moretti&Vitali, 2018). Guida laboratori di scrittura immaginaria, poesia e teatro.
DA MARTEDÌ 20 A DOMENICA 25 OTTOBRE
Bar Clementino / Ristorante Zaghini
Rassegna video
CORPO POETICO
La danza in un minuto
La danza in un minuto è un contest di film di danza promosso da COORPI, giunto alla sua tredicesima edizione. Osservatorio privilegiato sulla video danza internazionale, capace di restituire la forza evocativa del corpo attraverso il linguaggio cinematografico, il contest è un unicum nel panorama nazionale: il solo Social Contest di video danza prevede un premio del pubblico della rete, assegnato tramite piattaforma web integrata. In questa selezione speciale per il Cantiere Poetico per Santarcangelo, il corpo danzante si fa materia poetica: non racconta, ma compone; non descrive, ma respira immagini, dando vita a narrazioni essenziali e potenti, dove gesto, immagine e movimento si intrecciano in una forma di poesia visiva contemporanea.
con la collaborazione di COORPI
I video si potranno vedere nei giorni e negli orari di apertura dei due locali pubblici di Santarcangelo, dove sarà possibile trovare il programma delle proiezioni.
MARTEDÌ 20 OTTOBRE
Ore 18.00 – Biblioteca A. Baldini
Dialetti, di nuovo. Lettura scenica
NATA PER DISPETTO
Giuliana Rocchi: la vita di una donna fra poesia e lavoro
drammaturgia di Nicoletta Fabbri e Rita Giannini
interpretazione di Nicoletta Fabbri
produzione Cantiere Poetico per Santarcangelo
Una dedica a trent’anni dalla morte da parte di un’attrice-autrice, Nicoletta Fabbri, e una scrittrice, Rita Giannini, che si sono unite per ricordare Giuliana Rocchi. Donna e poetessa dalla spiccata intelligenza e verve innata, autodidatta, operaia che, dalle contrade di Santarcangelo ha portato la sua poesia lontano e ora è nelle antologie e nei testi di insigni critici e studiosi. Spirito indomito, energia briosa, brillante nel racconto creativo che è virato al drammatico ma che, con disinvoltura, sa essere anche dissacrante e ironico. Rocchi, che nella Scuola poetica santarcangiolese è, come scrive il poeta e scrittore Flavio Nicolini, «il laccio che trattiene Guerra, Baldini, Pedretti e Fucci sul crinale fra il presente e il passato».
Al termine dell’incontro sarà proiettato il film Nata per dispetto. Noèda per dispèt liberamente tratto dalle memorie e dagli scritti di Giuliana Rocchi. Cortometraggio di Stefano Bisulli, testo di Rita Giannini, voce di Nicoletta Fabbri (2016).
Rita Giannini è giornalista e scrittrice, si dedica alla critica letteraria e teatrale. Dirige riviste letterarie e periodici. Collabora con diverse testate. È autrice e curatrice di saggi e pubblicazioni, molteplici su Tonino Guerra, di cui è biografa ufficiale. Ha recentemente editato: Santarcangelo di Romagna, Tonino Guerra. Il sorriso della terra, Santarcangelo della poesia.
Nicoletta Fabbri è attrice, autrice e conduce progetti di formazione teatrale. Fa parte della compagnia di teatro Le belle bandiere, collabora con L’arboreto – Teatro Dimora di Mondaino e ha realizzato diversi progetti all’interno del Cantiere Poetico per Santarcangelo. Fra gli ultimi spettacoli che ha portato in scena: Cosa dire di me, modestissima attrice dedicato a Teresa Franchini e Donne sull’orlo di un miracolo economico.
Ore 21.30 – Teatro Il Lavatoio
Spettacolo. Prima nazionale
Lucia Leonardi Pedretti
BIGLIETTO PER NINO PEDRETTI
Ispirato a una storia di vita vera
progetto di Lucia Leonardi Pedretti
con Lucia Leonardi Pedretti e Christine Robert
con il supporto di Caravane d’Art (Chauny, FR), ARTA – Association de Recherche des Traditions de l’Acteur (Paris), Studio Philippe Genty – Mots de Tête Compagnie (Paris), Cantiere Poetico per Santarcangelo, Santarcangelo dei Teatri
Dopo la morte di Lina, moglie del poeta Nino Pedretti, Lucia torna nella casa di famiglia per riordinare la soffitta. In questo luogo rimasto chiuso per anni prende forma un incontro impossibile tra una nipote e il nonno che non ha mai conosciuto. Tramite l’arte performativa e il gesto, lo spettacolo attraversa le tracce lasciate da Nino Pedretti (1923-1981), poeta e traduttore santarcangiolese. Le sue parole, scritte in italiano e in dialetto, diventano materia scenica e si trasformano in presenza e movimento. Un viaggio poetico tra memoria e immaginazione, dove la ricerca di una figura familiare si intreccia con il desiderio di dare corpo alla poesia e di tradurla in un linguaggio universale, capace di parlare oltre le parole.
Lucia Leonardi Pedretti è attrice e performer. Incomincia la sua formazione presso la Scuola di Teatro Galante Garrone di Bologna proseguendo poi gli studi a Parigi all’Ecole Internationale de Mime Corporel Dramatique. Ha lavorato nell’Opera con Emma Dante e Bob Wilson. Lucia ha passato sei anni all’interno della compagnia del Théâtre du Soleil di Parigi diretta da Ariane Mnouchkine. Attualmente lavora per la Compagnie du Hanneton insieme a Victoria Chaplin, Jean Baptiste Thierrée, Aurelia Thierrée e James Thierrée.
MERCOLEDÌ 21 OTTOBRE
Ore 18.00 – Biblioteca A. Baldini
Dialetti, di nuovo. Presentazione libro
LÀSA ANDÈ
Insurrezione poetica per lasciare andare
testi di Annalisa Teodorani, musiche di Chiara Raggi, disegni di Massimo Modula
prefazione di Lia Celi
L’arboreto Edizioni e Musica di Seta, 2026
Làsa andè. Insurrezione poetica per lasciare andare è il libro che nasce dall’omonimo spettacolo e dall’incontro di tre linguaggi artistici: la parola poetica, la musica e il segno visivo. In queste pagine, i testi di Annalisa Teodorani si intrecciano con le musiche che si fanno canzoni di Chiara Raggi e i disegni di Massimo Modula, dando vita a un’opera corale, intima e vibrante. La poesia di Teodorani si muove tra memoria e visione, tra radici e slanci interiori. Le musiche di Raggi accompagnano e amplificano queste suggestioni, trasformando i versi in ritmo ed emozione sonora. I disegni di Modula, essenziali e potenti, traducono in immagini ciò che le parole e le note suggeriscono, creando un dialogo continuo tra visibile e invisibile. Un invito a rallentare, ad ascoltare, a guardare oltre la superficie delle cose.
Chiara Raggi è musicista, cantautrice, fondatrice di Musica di Seta, impresa culturale. Ha all’attivo sette album: Molo 22 (2009), Disordine (2015), Blua Horizonto (2019), La Natura e la Pazienza (2020), Nuda (2023), In punta di corde (2023) e Zénta (2026). È finalista alle Targhe Tenco 2026 con Zénta nella categoria Miglior album in dialetto e nel 2024 nella categoria Miglior album d’Interprete con In punta di corde, insieme a Giovanna Famulari. Per RSI Radiotelevisione svizzera scrive e conduce: Anime Salve (2020), Musica di Seta, viaggio in punta di corde nella musica d’autrice (2023) e Riminiscenze (2025).
Annalisa Teodorani è poeta. Ha pubblicato cinque raccolte di poesie in dialetto romagnolo Par sénza gnént (1999; 2013), La chèrta da zugh (2004), Sòta la guàza (2010), La stasòun dagli amòuri biénchi (2014), Nient’altro che parole (2016) e S’un fiòur tra i cavéll (2022). Nel 2019, in seguito alla morte del poeta Gianni Fucci, eredita il titolo di Sindaca di Santarcangelo Città della Poesia. Nel 2025 è insignita dell’Arcangelo d’Oro, la più alta onorificenza civica della città.
Massimo Modula è artista visivo e musicista, opera in illustrazione, fumetto, pittura, disegno animato. Si esibisce in performance dove musica, parole e pittura dal vivo si fondono in momenti di improvvisazione.
Ore 21.30 – Teatro Il Lavatoio
Dialetti, di nuovo. Spettacolo / Concerto
Edizione speciale per il Cantiere Poetico per Santarcangelo
Annalisa Teodorani e Chiara Raggi
LÀSA ANDÈ
Insurrezione poetica per lasciare andare
Annalisa Teodorani voce narrante, poesie e testi
Chiara Raggi voce, chitarre, testi e musiche
Massimo Modula live painting
Gianluca Morelli chitarra, basso, cori, backing tracks e direzione musicale
Enrico Giannini piano, tastiere, synth, cori
Bogdan Scotto D’Aniello sound & light designer
La poeta Annalisa Teodorani e la cantautrice Chiara Raggi si incontrano sul palcoscenico per uno studio sulla sollevazione. Insieme indagano l’arte del lasciare andare e del sollevarsi in volo tramite parole e musica. Aggrappate alla lingua materna del dialetto santarcangiolese che le accomuna, si armano di versi, melodie e nuove composizioni in un atto di insurrezione poetica. Un invito a lasciarsi cullare dalla musicalità del dialetto che si fa ora canzone, ora poesia, luogo d’incontro per le due protagoniste. Per il Cantiere Poetico, Teodorani e Raggi arricchiscono lo spettacolo con un inserto dedicato ai poeti santarcangiolesi, immergendo i versi in un tessuto musicale inedito che li rende corpo sonoro e materia viva. L’artista visivo Massimo Modula commenta l’opera in un live painting, offrendo un ulteriore punto di vista. Gianluca Morelli ed Enrico Giannini, con Raggi, colorano le musiche tra luci e ombre: il pianoforte si fa confessione, gli archi destino e i sintetizzatori futuro. La musica diventa respiro.
GIOVEDÌ 22 OTTOBRE
Ore 11.00 – Biblioteca A. Baldini
Incontro pubblico della CET – Comunità Educante Territoriale
STUPENDI. SELVATICI SAPIENTI
Laboratori di didattica delle arti per l’infanzia e l’adolescenza
Presentazione del Diario di bordo delle attività realizzate nei mesi di aprile e maggio nella Scuola Secondaria di primo grado di Santarcangelo e nelle Scuole Primarie di Santarcangelo, Verucchio e Poggio Torriana.
a cura di Silvia Bottani e Lorenza Ghinelli
Ore 18.00 – C’ENTRO Supercinema
Presentazione libro
Chiara Gamberale
LIBERI TUTTI
Feltrinelli, 2026
in dialogo con Gigi Riva
Chiara Gamberale presenterà il suo ultimo libro Liberi tutti, un romanzo corale ricco di colpi di scena e spunti: sarà l’occasione per un dialogo sul bambino, troppo spesso ferito, che ognuno di noi per tutta la vita si ritrova ad accudire e consolare. Perché non sia davvero mai troppo tardi per costruirsi un’infanzia felice.
Chiara Gamberale è scrittrice, conduttrice radiofonica e autrice televisiva. Nel 1999 esce il suo primo romanzo Una vita sottile e nel 1996 vince il premio di giovane critica Grinzane Cavour promosso da La Repubblica. Nel 2008 è stata finalista per il Premio Campiello con il libro La zona cieca. Collabora attivamente con il giornale La Stampa e le riviste Vanity Fair, Donna Moderna e IO Donna. È ideatrice e direttrice artistica dei Festival Procida Racconta e Fuoco al Centro di Agnone.
Gigi Riva è giornalista, scrittore e sceneggiatore per il cinema. Per L’Espresso è stato a lungo inviato in Medio Oriente e caporedattore centrale dal 2012 al 2016. Da inviato speciale per Il Giorno ha seguito tutte le guerre balcaniche degli anni Novanta. Attualmente è editorialista del quotidiano Domani. Il suo primo romanzo, L’ultimo rigore di Faruk (Sellerio, 2016) è diventato un piccolo cult. Per Mondadori ha pubblicato nel 2020 Non dire addio ai sogni, vincitore del premio Selezione Bancarella Sport 2021, Il più crudele dei mesi, il racconto vivido e intensissimo della diffusione del Covid a Nembro nella primavera del 2020, vincitore del premio Segafredo-Zanetti, Ingordigia, la storia incredibile di Michele Bochicchio, C’era l’amore a Sarajevo, Mondadori, 2026, è stato inserto nella cinquina del Premio Stresa Narrativa.
Ore 21.30 – Teatro Il Lavatoio
Spettacolo / Concerto. Prima nazionale
Nicoletta Fabbri, Dany Greggio
ULTIMO CONCERTO
Lettura-concerto liberamente ispirata a Quanto mi dai se mi sparo? di Sergio Endrigo
di e con Nicoletta Fabbri e Dany Greggio
canzoni di Sergio Endrigo
sonorizzazione dal vivo e cura del suono Franco Naddei
foto Saverio Femia
cura del progetto Fabio Biondi
coproduzione Cantiere Poetico per Santarcangelo, Sillaba
Un viaggio sulla canzone d’autore, con lo sguardo rivolto a un artista colto e raffinato, Sergio Endrigo, compositore elegante e popolare che, come altri padri nobili della canzone italiana, ha conosciuto anni di oblio dall’industria discografica. A partire dalle sue indimenticabili canzoni e da un suo curioso romanzo del 1995, portiamo un omaggio ai poeti di ieri e di oggi, a coloro che dai margini sanno raccontare quello che non vediamo, con spirito schivo e discreto, con leggerezza e sense of humor, in fondo “sono solo canzonette”.
Nicoletta Fabbri è attrice, autrice e conduce progetti di formazione teatrale. Dal 2008 fa parte della compagnia di teatro Le belle bandiere, con cui lavora come attrice e assistente, pur conservando apertura e curiosità verso progetti con altri attori, registi e artisti di diverse discipline. Ha lavorato con il gruppo Motus ed è stata in scena con Dany Greggio nello spettacolo Piccoli episodi di fascismo quotidiano e nel film ICS Note per un film.
Dany Greggio è attore e cantautore. Ha lavorato per molti anni con il gruppo Motus e ha collaborato con Silvano Voltolina, con la compagnia B di Cagliari e altri gruppi teatrali. In ambito musicale vanta collaborazioni con Cristiano de Andrè, Fabio Barovero, la band La Crus, Cesare Malfatti e Stefano Ghittoni. Fra i suoi progetti di intersezioni fra le arti figurano Dany Greggio and the gentlemen, l’inedito Plutos e Ritratti, prodotto da Fabrizio Testa.
VENERDÌ 23 OTTOBRE
Ore 18.00 – C’ENTRO Supercinema
Presentazione libro
Marianna Aprile
LA PROMESSA
Dal suffragio femminile alla prima donna a Palazzo Chigi, storia di una rivoluzione incompleta
Rizzoli, 2026
in dialogo con Gigi Riva
Nel 1946, tra le amministrative di marzo e il referendum del 2 giugno, le donne italiane votano e sono votate per la prima volta. A Montecitorio sbarcano le ventuno Costituenti: il loro contributo fissa i principi che le battaglie di attiviste e parlamentari tradurranno in leggi concrete, dal divorzio all’aborto, fino alla parità salariale. Dopo ottant’anni, cosa resta di quella promessa di piena cittadinanza? Qual è oggi lo stato di salute di quei diritti? E avere una donna a Palazzo Chigi significa che la sfida è vinta? Marianna Aprile ripercorre questa storia lunga ottant’anni attraverso vicende dimenticate e biografie straordinarie di donne a lungo ignorate. Un viaggio necessario per capire se le donne pensano ancora al voto come a “una cosa stupenda”, come lo definì l’elettrice Lula Tonini nel 1946.
Marianna Aprile giornalista, dopo venticinque anni di carta stampata oggi collabora con Marie Claire, conduce In Onda su La7 con Luca Telese e Amici e nemici su Radio24 con Daniele Bellasio. Ha scritto Il grande inganno (Piemme, 2019), il romanzo In balia (La nave di Teseo, 2021) e Materiali resistenti con Luca Telese (Piemme, 2025).
Ore 21.30 – Teatro Il Lavatoio
Parole e musica
Murubutu
LETTERATURAP
Scoprire i romanzi attraverso il rap. Un percorso che connette musica e letteratura
in dialogo con Marco Molari, Associazione Artai
Il talk terminerà con le domande del pubblico e l’esecuzione di alcuni brani dal vivo.
Alessio Mariani, in arte Murubutu, docente di filosofia e storia nonché rapper affermato, propone una riflessione sul legame tra musica e letteratura, approfondendo i nodi che uniscono il rap alla poesia e alla narrativa. Forte della sua esperienza sul campo e di una discografia incentrata sullo storytelling, l’artista esplora le potenzialità espressive del genere dagli anni ’90 a oggi, valutandone anche l’efficacia sul piano della didattica scolastica. Il talk analizzerà le connessioni del rap con grandi correnti letterarie (dal Dolce stil novo al Realismo magico, fino al Neorealismo) e con il cantautorato italiano, affrontando il binomio tra libertà artistica e responsabilità etica. L’incontro si concluderà con il dibattito con il pubblico e l’esecuzione dal vivo di due brani.
Murubutu ha alle spalle una discografia composta da otto album completamente dedicati allo storytelling fra cui Infernvm, col rapper Claver Gold, album dedicato alla prima delle tre cantiche di Dante. Ragiona anche sul potenziale inespresso del rap rispetto alla relazione con poesia, narrativa classica e contemporanea, rivolgendo grande attenzione alla sperimentazione ma soprattutto alla didattica scolastica. Il 7 marzo 2025 è uscito il suo nuovo disco: La vita segreta delle città (Django Music / Glory Hole Records) un concept album dedicato agli spazi urbani, dove fra le vie, le case, le piazze aleggiano ancora le vite che le hanno attraversate e ogni città si rivela nido incredibile di storie dimenticate ed esemplari.
Marco Molari nel settore culturale, si occupa di scrittura, comunicazione e musica rap. Dopo la laurea in Scienze della Comunicazione e la magistrale in Semiotica all’Università di Bologna, ha conseguito un Master in Produzione Musicale, specializzandosi nell’ecosistema del Terzo Settore. In seguito alle collaborazioni con il CISIM di Lido Adriano e la Fondazione Entroterre di Bologna, ha co-fondato Artai, associazione che promuove la cultura tramite laboratori di scrittura rap, mostre ed eventi musicali.
SABATO 24 OTTOBRE
Dalle ore 10.30 alle ore 13.30 – Biblioteca A. Baldini
Laboratorio di scrittura
ALTRI LIBERTINI
Parole che dragano la provincia
a cura di Luca Tosi
Tagliare la pagina con il parlato. Le nebbie, i bar, le stazioni e la voce di Tondelli, nella scrittura che nasce dal basso. Un laboratorio ispirato a Altri libertini di Pier Vittorio Tondelli, dedicato alla sua scrittura e ai temi che la attraversano: il ritmo del parlato, le inflessioni, i regionalismi e il dialetto come strumenti di autenticità, le ambientazioni di provincia, la capacità di portare sulla pagina una voce. Si lavorerà sulla possibilità di trasformare spunti autobiografici in narrazione; sul “fare con quello che si ha”, partendo dal linguaggio quotidiano; sull’uso dell’ambiente (bar, stazioni) come personaggio narrativo; su come sviluppare una scrittura che non teme di sporcarsi, viva, diretta e pulsante.
Ore 16.00 – Biblioteca A. Baldini
Conversazione e Presentazione libri
Azzurra D’agostino e Francesca Matteoni
L’ANIMALE-POESIA
Ci sono libri che si parlano, nelle loro differenze. Quelli che incontriamo in questa doppia lettura sono raccolte poetiche che portano avanti un dialogo e un’eco di pensiero che le loro autrici, amiche proprio grazie alla poesia, intrattengono da decenni. Azzurra D’agostino con il suo Cosmic Latte e Francesca Matteoni con Ciò che il mondo separa, attraversano in maniera molto differente ma parallela vari elementi comuni, tra cui certamente il rapporto con gli animali intesi come l’alterità che abbiamo in noi e quali esseri portatori di culture e possibilità. Quel mistero che ci riguarda e ci sfugge: essere animali e al contempo sapere gli altri animali dotati di un’altra lingua, un altro sapere. Così è la poesia: fatta di parole ma arrischiante un linguaggio diverso dall’ordinario, capace di parlare con i paesaggi, gli spettri, l’invisibile.
Azzurra D’agostino con il suo ultimo libro di poesie Cosmic Latte (Marcos y Marcos, 2025) è stata selezionata nella dozzina del Premio Strega Poesia 2026 e nella terzina del LericiPea 2026. Ha pubblicato diverse raccolte poetiche ricevendo prestigiosi riconoscimenti come il Premio Carducci. Autrice per il teatro e le arti performative, scrive anche albi illustrati e narrativa per ragazzi. Appassionata di studi ermetici e sul folklore, ha pubblicato un mazzo di oracoli basato sulla chiromanzia e saggi a tema onirico-folclorico. Conduce laboratori di poesia per istituzioni e persone di ogni età.
Francesca Matteoni è poeta e scrittrice. Insegna presso l’istituto universitario AIFS a Firenze; conduce laboratori di fiaba, poesia e tarocchi e progetta mazzi di tarocchi e oracoli per l’editore White Star. Tra i suoi libri, la raccolta poetica Ciò che il mondo separa (Marcos y Marcos, 2021), Io sarò il rovo. Fiabe di un paese silenzioso (effequ, 2021), il romanzo Tundra e Peive (nottetempo, 2023), Il famiglio della strega. Sangue e stregoneria nell’epoca moderna (effequ, 2024) e il saggio narrativo Animali, custodi di storie (nottetempo, 2025).
Ore 18.00 – Teatro Il Lavatoio
Dibattito e documentazione
CORPUS POETICO
Nuove forme dell’opera
a cura di Isabella Leardini
con la partecipazione di Stefano Bottero, Sofia Fiorini, Gianluca Furnari, Davide Gallo, Rebecca Garbin, Giorgio Ghiotti, Diego hisleni, Gaia Giovagnoli, Maddalena Lotter, Mikel Marini, Giulia Martini, Ivonne Mussoni, Noemi Nagy, Luigi Riccio, Mattia Tarantino, Rudy Toffanetti, Giovanna Vivinetto
ripresa video Vladimir Bertozzi
Media partner online Vallecchipoesia.it, Inverso, Medium Poesia, Aratea Cultura
Giovani voci della poesia contemporanea danno vita a un dibattito. Nel pomeriggio discuteranno di come la forma libro resista trovando forme nuove, ibride, o ristabilendo un legame con la tradizione novecentesca, e di come la poesia si apra a inventare nuove forme per farsi opera. Un dibattito a più voci aperto a chi scrive o legge poesia, coinvolgerà rappresentanti dei blog letterari più seguiti e diventerà un documentario. Rimarrà un documento prezioso per comprendere le direzioni e le personalità della poesia emergente, ma anche per aprire a nuovi dialoghi, non soltanto tra gli autori invitati ma anche tra coloro che interverranno.
Isabella Leardini poeta, direttrice del Centro di Poesia Contemporanea dell’Università di Bologna e delle collane di poesia Vallecchi Firenze.
Ore 21.30 – Teatro Il Lavatoio
Lettura scenica corale
CORPUS POETICO
Nuove forme dell’opera
a cura di Isabella Leardini
con la partecipazione di Stefano Bottero, Sofia Fiorini, Gianluca Furnari, Davide Gallo, Rebecca Garbin, Giorgio Ghiotti, Diego Ghisleni, Gaia Giovagnoli, Maddalena Lotter, Mikel Marini, Giulia Martini, Ivonne Mussoni, Noemi Nagy, Luigi Riccio, Mattia Tarantino, Rudy Toffanetti, Giovanna Vivinetto
Come sta cambiando la poesia dei nostri anni, nella diversità delle voci che si alternano è possibile intravedere il futuro della poesia, inesauribile corpo in metamorfosi della parola. Una grande lettura corale, riunita su un unico palco per incontrare la nuova generazione della poesia italiana, o per lo meno una bellissima parte di essa.
DOMENICA 25 OTTOBRE
La giornata di domenica 25 ottobre è dedicata all’Associazione Antigone che dal 1991, con azioni concrete e campagne culturali, si occupa di garantire diritti e garanzie nel sistema penale e penitenziario, promuovendo una pena che sia in linea con il dettato della Costituzione. Antigone immagina una società in cui il sistema penale sia il meno invasivo possibile e le carceri non siano luoghi di violenza, emarginazione e punizione. Una società dove ogni individuo, indipendentemente dal suo passato, abbia la possibilità di reintegrarsi e contribuire al benessere collettivo, nel rispetto di tutti i diritti umani e in una giustizia che promuova e protegga sempre la dignità umana.
Dalle ore 10.00 alle ore 13.00 – Mutonia
Laboratorio di poesia tra gesto e parola
SILLABE E OSSA
a cura di Cristiano Sormani Valli
La poesia non è fatta solo di suono, di aria, ma di peso, respiro, di un corpo, di una voce, di un ritmo. Sillabe e Ossa è un invito a esplorare il nostro corpo per scrivere poesia insieme. In questo laboratorio sperimenteremo come un verso possa nascere dalla voce e come il suono trovi risonanza nei nostri corpi, nel mondo che ci circonda. Un laboratorio dedicato a chi cerca una scrittura che sia, prima di tutto, presenza. I partecipanti saranno guidati in un viaggio che va dal sé all’altro, per restituire alla parola la sua densità fisica e alla relazione umana, poesia.
Il laboratorio di poesia tra gesto e parola terminerà con la partecipazione alla Ligàza Poetica
Ore 13.00 – Mutonia
Pranzo collettivo
LIGÀZA POETICA
Pasto condiviso per mangiare assieme e sussurrare poesie ai vicini di posto
con la collaborazione di Coop Alleanza 3.0 e Valmarecchia Comunità Solidale
La Ligàza è la tradizionale tovaglia in tessuto usata nel passato dai contadini romagnoli per avvolgere e trasportare il cibo da consumare nei campi. Oggi è sinonimo di convivialità e indica la condivisione di un pasto comunitario.
Il Cantiere Poetico per Santarcangelo provvederà a garantire acqua, vino e dolce.
Coloro che partecipano sono pregati di confermare la propria presenza.
Ore 16.00 – Biblioteca A. Baldini
Incontro con l’autore
Daniele Mencarelli
I CORPI FERITI DELLE PAROLE
in dialogo con Silvia Bottani e Lorenza Ghinelli
L’incontro con Mencarelli sarà preceduto dalla presentazione dell’attività di Antigone a cura di un rappresentante della sezione Emilia-Romagna.
Siamo le parole che pensiamo, pronunciamo, condividiamo, ma niente è più in crisi della parola in questa epoca fatta di accelerazioni sfrenate e fenomeni dilaganti; non conta più il cosa dire, ma il dirlo il più velocemente possibile. La vera rivoluzione è il ritorno alla cura delle parole, cura amorosa, quella della poesia, della letteratura che non accetta compromessi.
Daniele Mencarelli collabora con quotidiani e riviste per i quali scrive di cultura e società. La sua produzione poetica si afferma grazie alla raccolta Bambino Gesù (nottetempo, 2010). È autore dei romanzi La casa degli sguardi (Mondadori, 2018; premio Volponi; premio Severino Cesari Opera Prima; premio John Fante Opera Prima), Tutto chiede salvezza (Mondadori, 2020; premio Strega Giovani), Sempre tornare (Mondadori, 2021; premio Flaiano per la narrativa), Fame d’aria (Mondadori, 2023), Brucia l’origine (Mondadori, 2024). Il 2024 segna il suo ritorno alla poesia con Degli amanti non degli eroi (Mondadori). Nel 2025 ha pubblicato il libro per ragazzi Adelmo che voleva essere Settimo (Mondadori). A gennaio, per l’editore Sellerio, è uscito il suo ultimo romanzo: Quattro presunti familiari.
Silvia Bottani autrice e giornalista, si occupa di arte contemporanea e scrive per il Corriere della Sera. Il suo romanzo d’esordio, Il giorno mangia la notte, è stato pubblicato da SEM nel febbraio 2020 e ha vinto il Premio Glauco Felici nel 2021; Un altro finale per la nostra storia, il suo secondo romanzo, è uscito nel gennaio 2023 ed è stato presentato al Premio Strega.
Lorenza Ghinelli è autrice di romanzi e racconti, tra cui La colpa (in cinquina al Premio Strega 2012), Tracce dal silenzio (in cinquina al Premio Scerbanenco) e Bunny Boy con cui ha vinto il Premio Glauco Felici 2022. Per Bompiani ha pubblicato La stirpe e il sangue. Ha diretto il Master biennale in Tecniche della Narrazione delle Scuola Holden, in cui continua a insegnare da oltre quindici anni.
Ore 18.00 – Biblioteca A. Baldini
Presentazione libro
Maurizio Maggiani
ALMANACCO DEI VIVENTI
Feltrinelli, 2026
Da una prospettiva felicemente obliqua, sempre di sbieco, mettendo insieme passione civile e poesia, Maurizio Maggiani fa della memoria una pratica di rivolta e della realtà un cantico delle creature laico, “nell’oggi e nell’ovunque”, per tener saldi la dignità del lavoro, la gentilezza e la fragilità del nostro esistere. «Fare questo lavoro è stato per me un atto di resistenza. Le mie armi sono quelle che vedete e non posso sceglierne altre, non sono che parole, e immagini, armi poco adatte a una resistenza militare, ma ciò che scrivo e fotografo non è che vita, solo e sempre e ovunque vita, e io milito per la vita nel tempo del trionfo dei costruttori di morte. Come posso».
Maurizio Maggiani è uno scrittore pluripremiato. Prima di approdare nel mondo della letteratura negli anni ottanta ha svolto numerosi lavori tra cui quello di insegnante nel carcere circondariale di La Spezia. Con Il Coraggio del pettirosso (Feltrinelli, 1995) ha vinto il Premio Viareggio e il Premio Campiello, con La Regina disadorna (Feltrinelli, 1998) ha vinto il Premio Alassio, il Premio Stresa di narrativa e il Premio Letterario Chianti. Nel 2005 ha vinto il Premio Strega con il romanzo Il viaggiatore notturno. Collabora inoltre con i quotidiani Il secolo XIX e La Stampa. Tra le sue opere più recenti, sempre edite Feltrinelli, figurano Il romanzo della Nazione (2015), L’amore (2018), L’eterna gioventù (2021), La memoria e la lotta. Calendario intimo della Repubblica (2024) e L’ultima estate coi dischi volanti (2024).
Ore 21.30 – Teatro Il Lavatoio
Dialetti, di nuovo. Spettacolo
Teatro delle Albe
LUṢ
ideazione, scena, regia Ermanna Montanari e Marco Martinelli
voce Ermanna Montanari
musica, contrabbasso e live electronics Daniele Roccato
testo Nevio Spadoni
regia del suono Andrea Veneri
disegno luci Luca Pagliano
costume Ermanna Montanari
coproduzione Ravenna Festival, Albe / Ravenna Teatro
Trent’anni fa, dalla voce-corpo di Ermanna Montanari, prendeva vita la Bêlda, protagonista del poemetto in romagnolo di Nevio Spadoni: Luṣ, luce. Quella che lei stessa invoca per sé e per il mondo, dal buio delle campagne ravennati. Insultata e messa ai margini di giorno, considerata una strega, Bêlda di notte riceve poveri e ricchi, tutti uguali di fronte al male del vivere, che a lei si rivolgono confidando nelle sue arti magiche. Un testo di straordinaria forza espressiva che ci spinge a perderci nei campi sterminati del silenzio, a sfregarci gli occhi con la guazza del mattino per non diventare ciechi del tutto. Le musiche al contrabbasso di Daniele Roccato, la regia del suono di Andrea Veneri e le luci di Luca Pagliano, saranno parte integrante della performance, elementi di un’architettura comune.
NEI GIORNI E NEI PENSIERI DEL CANTIERE POETICO
ANAGRAFE POETICA / SANTARCANGELO CITTÀ DELLA POESIA
I cittadini e gli spettatori potranno iscriversi all’Anagrafe poetica per acquisire la cittadinanza di Santarcangelo Città della Poesia: un elenco aggiornato di lettori e poeti, donne e uomini, che vivono e attraversano la Città della Poesia, istituita nel 2017 per volontà popolare della comunità di Santarcangelo e dell’Amministrazione comunale, confermata nel 2020 per decreto del Ministero della Poesia.
L’Anagrafe poetica ha lo scopo di aggiornare lo stato della poesia a Santarcangelo e comprendere i nuovi paesaggi poetici, i passaggi fra tradizione e innovazione, i salti da una generazione all’altra che generano le parole poetiche per dialogare con la comunità di prossimità, creativa e accogliente. Poeti e lettori, autori di pensieri poetanti che mantengono in vita la cultura della poesia con lo sguardo rivolto al futuro e nel cuore l’insegnamento dei grandi Poeti di Santarcangelo e del secondo ’900 italiano: Tonino Guerra, Giuliana Rocchi, Raffaello Baldini, Nino Pedretti, Flavio Nicolini, Gianni Fucci.
La poeta Annalisa Teodorani è la Sindaca di Santarcangelo Città della Poesia.
L’iscrizione all’Anagrafe poetica può avvenire nei luoghi degli incontri e degli spettacoli e sul sito del Cantiere Poetico per Santarcangelo.
COMUNICARE IL CANTIERE
Scarabócc
a cura di Cristiano Sormani Valli
Pubblicato giornalmente sul Corriere Romagna e sui canali social per osservare da vicino il Cantiere Poetico per Santarcangelo, esserci dentro, scriverne. Un diario come un muro su cui scarabocchiare. Giorno dopo giorno, sguardo dopo sguardo, incontro dopo incontro. Essere parte della Santarcangelo che ti prende per mano e ti accompagna fra le sue strade di pietra, mattoni e poesia. Provare a registrarne il movimento. Un diario per lasciare un segno minimo e poetico.
Cantiere Poetico per Santarcangelo
Dodicesima edizione
Progetto a cura di
Fabio Biondi / L’arboreto – Teatro Dimora di Mondaino
Organizzazione
Simonetta Piscaglia, Alice Paola Brizi, Michele Montolli, Paolo Brancalion,
Sofia Guidi, Enrico Battarra
Comunicazione, promozione, ufficio stampa
Chiara Mannucci
Tecnici
Massimo Fabbri, Antonio Vanzolini, Pietro Macdonald
Stampa
Gruppo Maggioli
Editing
Elena Camaeti
Riprese video
Vladimir Bertozzi, Mauro Baratti
Graphic Design
Federico Magli
