MANIFESTO PER LA CITTÀ

Per la scrittura collettiva di un Manifesto per la Città
a cura di cittadini, artisti, operatori e intellettuali
della regione Emilia-Romagna

Scrivete il vostro messaggio, non più di 10 righe, entro lunedì 24 agosto,
da inviare a santarcangelo@cantierepoetico.org

Per chi lo desidera, è possibile registrare un video di 30’ da inviare con WhatsApp a 331.9191041, sempre entro lunedì 24 agosto.

Nel 2020 ricorrono i cento anni dalla nascita di Tonino Guerra, scrittore, poeta, artista e sceneggiatore, rimasto sempre legato a Santarcangelo di Romagna, ai suoi luoghi e alla sua lingua. Nel 1988, Guerra scrisse un Manifesto che poi fu realizzato dall’Editore Maggioli e pubblicato nel volume: “Le Lucciole. Tonino Guerra”. In questo Manifesto, il poeta e scrittore rivolgeva “sette messaggi al Sindaco del mio paese”, esprimendo la sua idea di cittadinanza universale.

Nei primi sei messaggi l’autore ricorre continuamente all’uso della figura retorica della Piazza del paese, come metafora di una umanità che andava scomparendo. La nostalgia di un mondo che via via si è smarrito lasciando il posto alla mercificazione delle relazioni che, da relazioni di comunità, si sono trasformate nel tempo in relazioni fra individui singoli e separati, molecolarizzati.

I primi sei messaggi sono una sorta di viaggio onirico fra i ricordi del passato e il fantasticare su un futuro diverso, che riscopra quell’umanità perduta. Arrivato al settimo e ultimo messaggio, il ragionare di Tonino Guerra si fa stringente, si rivolge direttamente al suo Sindaco – ma potrebbe rappresentare tutti i Sindaci, di ogni Città e di ogni Paese – e in modo diretto, quasi brutale fa esplodere il suo sogno in quella che di fatto diventa una richiesta precisa, netta, concreta:

“Caro Sindaco, è ora che tu cominci ad ascoltare le voci che sembrano inutili, bisogna che nel tuo cervello occupato dalle lunghe tubature delle fogne e dai muri delle scuole e dagli ospizi e dall’asfalto e dai ferri e dalle pillole per gli ospedali, bisogna che nel tuo cervello pratico e attento soprattutto ai bisogni materiali, bisogna che entri il ronzio degli insetti. Devi pregare che su questa Piazza arrivino le cicogne o mille ali di farfalle, devi riempire gli occhi di tutti noi di cose che siano l’inizio di un grande sogno, devi gridare che costruiremo le piramidi. Non importa se poi non le costruiremo. Quello che conta è alimentare il desiderio, tirare la nostra anima da tutti i lati come se fosse un lenzuolo dilatabile all’infinito… Ecco che arriva la nuvola di farfalle, ecco che tutti abbandoniamo la sedia di casa e lo stretto cannocchiale delle finestre. Stiamo tornando al centro della Piazza per godere assieme questo spettacolo. I grandi godimenti sono quelli che si provano succhiando dagli altri la meraviglia che esplode. Solo così può rinascere la bella favola del nostro e del tuo paese”.

Ecco, siamo voluti partire da qui per riflettere noi stessi e far riflettere i nostri Sindaci sull’attualità di questo messaggio. A 32 anni di distanza dal Manifesto di Tonino Guerra, la sesta edizione del Cantiere poetico per Santarcangelo, dal titolo Verso le poesie, vi invita a partecipare ad una straordinaria opera civile collettiva: scrivere assieme un Manifesto per le Città, virtuale, in cui ognuno di voi scrive il suo messaggio al suo Sindaco.

Li raccoglieremo tutti e inviteremo i Sindaci della nostra regione, e non solo, a rispondere ai vostri messaggi, come allora il Sindaco di Santarcangelo rispose ai messaggi di Tonino Guerra; a scendere in piazza a Santarcangelo, venerdì 4 settembre alle ore 19, per il Prologo del Cantiere poetico: In piazza! Uno dieci cento Sindaci per la cultura.

a cura di Alessandro Argnani, Michele Bandini, Teodoro Bonci del Bene, Annalisa Magnani

 

OMAGGIO A LUIS SEPÚLVEDA

Per cittadini, lettori, poeti e attori
della comunità di Santarcangelo

Il progetto è a cura di Elisa Angelini.

Se desiderate partecipare, siete pregati di aderire entro lunedì 24 agosto
contattando direttamente Elisa, dopo le 14:
telefono mobile 340.0037136 – chiamatapubblica@cantierepoetico.org

Come da tradizione, anche quest’anno è stata indetta una (nuova) Chiamata pubblica rivolta a cittadini, lettori, poeti e attori della comunità di Santarcangelo per un progetto “selvatico” inserito nel programma della sesta edizione del Cantiere poetico:

I giorni, gli orari e i luoghi sono da stabilire

La Città di Santarcangelo rende un fragile omaggio allo scrittore cileno recentemente scomparso Luis Sepúlveda, amico della nostra comunità e presidente onorario dell’Associazione Tonino Guerra.

Nei pensieri e nei giorni del Cantiere poetico, all’improvviso, la comunità di cittadini, lettori, poeti e attori della comunità di Santarcangelo leggerà alcuni passaggi dei suoi romanzi, in luoghi e orari che cambieranno di volta in volta.

Con questa iniziativa, vogliamo ricordare un grande scrittore del nostro tempo che ha sempre associato la produzione letteraria con un impegno umanitario per la salvaguardia del pianeta e la cultura del rispetto, soprattutto per gli uomini “indifesi e marginali”.

Dopo le vostre adesioni, sarà direttamente Elisa a contattarvi personalmente per concordare la scelta dei testi da leggere e organizzare con ognuno di voi l’improvvisazione delle letture, comunicandovi per tempo, secondo le vostre disponibilità, i giorni, gli orari e i luoghi.

Se lo desiderate, potete trasmettere questa comunicazione ad amici e conoscenti che secondo voi potrebbero essere interessati a partecipare alla Chiamata pubblica – Omaggio a Luis Sepúlveda.

Le opere di Sepúlveda ci suggeriscono una seconda iniziativa molto cara al Cantiere poetico e alla nostra idea di cultura per la poesia: Vola solo chi osa farlo – Sepulveda dei piccoli.

Se siete interessati a leggere le favole ai bambini e ragazzi, vi preghiamo sempre di contattare Elisa.

Buona lettura

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decima edizione
22 - 27 ottobre 2024

Custodire la solitudine
delle poesie