Progetto speciale
Aspettando l’Aurora

PIU’ VICINI ALL’ABBANDONO
Parole e immagini di lotta, rivolta e amore delle ultime generazioni

L’immaturità è un elemento essenziale della sanità dell’adolescente […] in questa sono contenute le più eccitanti caratteristiche del pensiero creativo, un nuovo e fresco sentire, idee per un vivere nuovo. La società ha bisogno di essere scossa dalle aspirazioni di coloro che non sono responsabili.
Winnicott, Gioco e realtà

Quest’anno il Cantiere poetico per Santarcangelo sceglie di sbilanciarsi dalla parte dei ragazzi, dell’infanzia e dell’adolescenza, per comprendere maggiormente la realtà del presente e i percorsi che conducono alla ricerca, o alla negazione, di maestre e maestri, di compagni di viaggio da abbracciare lungo il cammino.

In particolare, vorremmo comprendere lo stato d’animo delle ultime generazioni: le generazioni di confine per raccontare i sentimenti e le ragioni delle ragazze e dei ragazzi del nostro tempo, incerto e per molti aspetti maledetto, privo di riferimenti e di guide per immaginare e costruire sogni, utopie o più semplicemente speranze verso il domani.

In questo stare sospesi, nella dimensione di spaesamento e perdita di memoria, negazione dell’aurora, restiamo in ascolto e in attesa di ricevere parole e immagini di lotta, rivolta e amore delle ultime generazioni.

Uno spazio libero dal giudizio per intercettare il malessere e le aspettative di una generazione in parte segnata dall’abbandono o dalla perdita di maestri, che rischia di essere collocata ai margini della rinascita e della bella stagione dell’adolescenza.

Il progetto nasce da questa edizione del Cantiere poetico per approdare verso altri territori, altri sentieri, altri interni poetici con vista sulle Città.

Chi desidera inviare un contributo (un testo, una canzone, un disegno, un video) puoi scriverci una lettera o utilizzare i canali social del Cantiere poetico.